Linee vita e dispositivi di ancoraggio: i nuovi obblighi in fatto di sicurezza sul lavoro

Dispositivi di ancoraggio e anticaduta

Le linee vita e dispositivi di ancoraggio e anticaduta permettono di mettere in sicurezza tutti gli operatori che lavorano sui tetti e i terrazzi degli edifici, grazie ad imbracature e relativi cordini, ganci, strutture. I sistemi possono essere dunque temporanei o stabili. Nel primo caso vengono installati e montati su edifici già presenti e successivamente smontati, nel secondo caso vengono installati sulle coperture dei nuovi edifici in modo permanente, per lavori di manutenzione, a seguito delle nuove normative sulla sicurezza del lavoro (Decreto legislativo del 9 aprile 2008 , n. 81 - “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” – Art. 115 “Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto”).
In Italia la Regione Toscana è stata la prima, già dal 2005, a obbligare l’installazione di Linee Vita con precise norme e disposizioni. Un vero e proprio faro nel mare dell’insicurezza sui posti di lavoro. Dai molti fatti di cronaca è evidente infatti che la sicurezza sul lavoro e in modo particolare su luoghi come tetti, terrazzi, non viente tutelata, perché luoghi sprovvisti di sistemi di ancoraggio e anticaduta dall’alto. Un rischio molto forte sia per i professioniti del settore, sia per coloro che svolgono occasionalmente manutenzioni sulle loro abitazioni. Il rischio maggiore è rappresentato proprio dalla caduta dall’alto, che negli ultimi tempi ha macchiato la cronaca con episodi di incidenti mortali.
Dopo la Toscana, vogliamo ricordare che il Governo italiano nel 2008 ha disposto finalmente una serie di norme per tutelare i lavoratori e rendere obbligatorie importanti misure di sicurezza. Ogni responsabile di un immobile, come ad esempio l’amministratore di condominio o il proprietario, oppure il datore di lavoro, i dirigenti di un’azienda e coloro che sono responsabili, possono essere coinvolti in vere e proprie azioni penali e civili nel caso in cui ci siano violazioni nei riguardi delle normative vigenti e incidenti.

Il decreto si applica agli interventi riguardanti le coperture per gli edifici di nuova costruzione e anche per gli edifici già esistenti, di qualsiasi tipo e destinazione d’uso. Sono necessari sistemi di ancoraggio anticaduta permanenti progettati ed eseguiti secondo la Norma UNI EN 795.

dispositivi ancoraggio anticadua - linee vita

Caratteristiche necessarie per i dispositivi di ancoraggio e anticaduta

Non ci sono sistemi standard per tutte le coperture. Ma ogno dispositivo  va progettato a seconda dell’ambiente dove verrà utilizato e installato.
Le caratteristiche principali sono:

  • Idoneità  alla struttura del tetto;
  • Ridurre al minimo eventuali sollecitazioni sull’operatore   in caso di caduta;
  • Certificazione secondo la Norma UNI EN 795;
  • Devono essere forniti con progetto e relazione completa, firmata da un ingegnere qualificato, la targhetta di identificazione con gli elementi essenziali; inoltre ogni ancoraggio è contrassegnato dall’identificativo del produttore e la marcatura di conformità.
  • Deve essere controllato deve essere sottoposto a manutenzione secondo le specifiche fonrite dal produttore.
  • I materiali utilizzati dovrebbero essere idonei per il tipo di supporto dove verranno installati (legno, cemento o ferro).